Hai difficoltà ad accedere al credito?

Hai necessità di finanziare la tua nuova attività?

Oggi tutto  possibile con il FONDO FUTURO della REGIONE LAZIO

FONDO FUTURO garantisce il sostegno economico a tutti coloro che hanno difficoltà di accesso al credito, concedendo finanziamenti a tasso agevolato per avviare nuove imprese e sostenere l’attività di imprese esistenti.

I destinatari di FONDO FUTURO sono le Microimprese (società cooperative, società di persone e ditte individuali) già costituite o in via di costituzione, che abbiano o intendano aprire  la propria sede nella regione Lazio e i soggetti titolari di partita IVA, anche non iscritti ad albi professionali, con domicilio fiscale nella regione Lazio.

RICHIEDI ORA MAGGIORI INFORMAZIONI

E VIENI AD INCONTRARE I NOSTRI ESPERTI IN SEDE

COME POSSIAMO AIUTARTI

A CHI E’ RIVOLTO

  • Società cooperative;
  • Società di persone;
  • Ditte individuali;
  • Titolari di Partita IVA;
  • Società a responsabilità limitata (S.r.l.) o Società a responsabilità limitata semplificata (S.r.l.s.).

IN COSA CONSISTE

  • importo minimo: 5.000€;
  • importo massimo: 25.000€;
  • durata: fino ad 84 mesi, incluso l’eventuale preammortamento;
  • preammortamento: massimo 12 mesi e comunque non inferiore al periodo di realizzazione del progetto;
  • tasso: fisso, predefinito nella misura dell’1% sia il periodo di preammortamento che per il periodo di ammortamento;
  • rimborso: in rate costanti mensili posticipate.

COSA PUOI FINANZIARE

  • spese di costituzione, per le imprese non ancora costituite alla data di presentazione della domanda;
  • canoni di locazione (massimo 6 mesi);
  • consulenze, nel limite del 20% del totale delle spese ritenute ammissibili;
  • retribuzione dipendenti e soci lavoratori, nel limite di 6 mesi e comunque entro il limite del 50% delle spese ritenute ammissibili;
  • corsi di formazione;
  • materiali di consumo al netto delle giacenze finali accertate alla fine del periodo di realizzazione del progetto, nel limite del 20% delle spese ammesse;
  • utenze;
  • ristrutturazione, nel limite del 50% del totale delle spese ritenute ammissibili;
  • acquisto brevetti, realizzazione di sistemi di qualità, certificazioni qualità, ricerca e sviluppo, realizzazione sito WEB;
  • acquisto arredi, impianti, macchinari e attrezzature, nuovi di fabbrica;
  • acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • investimenti atti a consentire che l’impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza dei luoghi di lavoro, dell’ambiente e del consumatore.